Soundmit 2017 – Il reportage (parte 2)

Seguendo le orme del predecessore Torino Synth Meeting, Soundmit è anche un’esposizione di prodotti rari e altrimenti pressoché impossibili da vedere dal vivo. Qui troviamo due esemplari Theresin, trasposizione nipponica artigianale dello storico Theremin:

 

Pura, pericolosa e contagiosa follia modulare è quella che si può vedere allo stand Killing Toys, la divisione “modular” di Funky Junk. Indubbiamente uno degli stand più popolati all’interno del Soundmit:

 

PCNA electronics è il brand della brava e sempre entusiasta Valeria Vito. Qui un close-up sui circuiti DIY di un suo prodotto: si tratta di Galatea, un sequencer a otto step compatibile con lo standard Eurorack. Notevoli il colore viola della PCB e la scritta “Made in Space”!

 

Questa è la reissue dello storico sintetizzatore analogico Polivoks, prodotto in serie limitatissima dalla Polivoks Pro:

 

Al Soundmit si trovano chicche come il range completo della Qosmo Modular, che si propone di produrre moduli di alta qualità, affidabili e resistenti nel tempo, costruiti a mano esclusivamente con componentisticha TTH. E in più sono Made in Italy:

 

Ed ecco finalmente visibili a Torino i nuovi modelli della serie Boutique di Roland. Il D-05 è la trasposizione fedele (nonché retrocompatibile) dello storico D-50:

Il discusso Roland SE-02, (somiglierà o non somiglierà al Minimoog?), è un analogico monofonico a 3 oscillatori. Alla prova del suono, “tiene”:

Roland SH-01A, altra novità della serie Boutique ma stavolta realizzato in tecnologia ACB che emula digitalmente la circuiteria analogica, è presente a Torino sia nella tradizionale livrea grigia (qui raffigurata) che rossa:

 

Allo stand Steinberg c’è una postazione che dimostra tutti i più recenti prodotti della storica software house tedesca. Oltre alle demo di Cubase (qui raffigurato), grande rilievo sulle funzionalità di mastering presenti nella nuova V. 9.5 dell’incrollabile editor WaveLab:

 

Xirid XS2 è un MIDI Sequencer hardware presentato a Torino in forma di prototipo. Offre due MIDI Out allo stato attuale, ma il progettista ci assicura che nella fase finale ne saranno presenti quattro per poter gestire fino a 64 tracce MIDI contemporaneamente. È pianificata anche una porta MIDI Host per il “pilotaggio” tramite tastiera MIDI. Verosimilmente disponibile nella seconda metà del 2018:

 

Keen-O-Tron prodotto dalla russa Keen Association è uno strumento basato sui 16 preset originali del Mellotron e presenta una tastiera touch plate più due differenti Tone Control. Il designer ci comunica che sul nuovo modello (che si stima venir via per una somma intorno ai 4.000 dollari) sarà presente un “Bank B” di preset, per un totale di 32:

 

Il grande e organizzato stand Yamaha espone i già noti synth della serie MX, ma qui c’è il focus sulla relativa app FM Essential per il controllo parametri e un editing completo e l’accesso alle funzioni FM:

 

Se non l’avete ancora letta, qui c’è la parte 1 del reportage da Soundmit 2017

Daniele Dissegna

Classe 1987, operaio nella musica e nella vita, sempre presente ove ci siano tasti, manopole, fader e generatori di onde sonore.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: