JBL LSR305: il popolare minimonitor si aggiorna a MkII. E intanto sulla prima versione fioccano gli sconti.

Il monitor JBL LSR305 è attualmente tra i migliori esponenti della sua categoria di dimensioni e prezzo, e spesso mi trovo a raccomandarlo insieme a un altro monitor di progettazione USA e costruzione orientale. Ciò che rende l’LSR305P un prodotto davvero competitivo in un settore in cui abbondano le ciofeche i modelli più stilosi che fedeli, è un insieme di caratteristiche molto apprezzabili: anzitutto i bassi sono onesti, e non enfatizzati sugli 80 Hz come accade in taluni concorrenti che vogliono dare l’idea di avere più punch ed estensione di quanto riescano a fare davvero. Poi vi sono le alte frequenze, che sul JBL sono bilanciate e neutrali, e niente affatto strillate come pure la tromba a guida d’onda potrebbe far temere a prima vista. Infine va stimata la prestazione spaziale, con un buono sweet-spot e un’immagine realistica in cui la tridimensionalità del fronte sonoro è resa piuttosto bene. Insomma, LSR305P è sicuramente un buon monitor, e con uno street-price che recentemente viaggiava sotto i 250 Euro la coppia è una delle due migliori occasioni del mercato per un monitoraggio onesto al prezzo più basso possibile.

Arriva adesso, almeno negli USA, la seconda versione di questa popolare serie, che finora contava anche su un modello con woofer a 8” denominato ovviamente LSR308. La nuova serie si chiama MkII come piace agli americani, e si differenzia dalla prima per tre fattori sostanziali:

  • nuovi altoparlanti, sui quali spicca il tweeter con magnete al neodimio e membrana in tessuto;
  • design rinnovato, con un aspetto del frontale più attuale e meno severo;
  • nuovo controllo Boundary EQ che può introdurre un’attenuazione di -1,5 o -3 dB nell’intorno delle frequenze basse che vengono esaltate con posizionamenti vicino alle pareti (eh… no, il fatto che la porta reflex qui sia posteriore non c’entra niente, succede con tutte le casse che il reflex sia anteriore, posteriore o addirittura assente).

Il popolare modello 305 diventa quindi LSR305P MkII e mantiene la potenza di 41 Watt al woofer + 41 Watt al tweeter grazie ad amplificatori in classe D. Gli altoparlanti sono incrociati a 1750 Hz e la risposta in frequenza è un onorevolissimo 49 Hz/20 kHz +/- 3 dB. Quest’ultimo dato è importantissimo: troppo spesso i costruttori non indicano il range di oscillazione della risposta e quindi si “dimenticano” di dire che magari un monitor specificato per scendere a 54 Hz lo fa con -10 dB di attenuazione rispetto a centro banda. I 54 Hz insomma un po’ ci sono davvero, ma a un livello assai più basso dell’ottava superiore e quindi assai poco rappresentativi di cosa succede davvero “lì sotto”.

Tornando alla gamma LSR Mk II, un’ulteriore novità è data dal fatto che essa si allarga: accanto alle già esistenti versioni con woofer da 5” e 8”, nella nuova serie MkII compare anche un terzo modello con woofer da 6,5” ovvero una dimensione di altoparlante dei bassi molto richiesta dal mercato in quanto spesso è quella ottimale nel bilanciare al meglio l’estensione alle basse frequenze con una buona capacità di arrivare linearmente sui medi e incrociare così in modo ideale il tweeter. Tale capacità di solito è più rara da incontrare sui prodotti con woofer da 8”, che scontano la loro maggiore estensione e tenuta in potenza in basso con una gamma media spesso “incassata” e poco rivelatrice.

Tutto perfetto quindi? No, perché la gamma JBL LSR30x MkII arriverà in Europa solo in estate, e ancora non si sa se il modello con woofer da 6,5” sarà distribuito anche da noi.

Nel frattempo però gli appassionati nostrani potranno accedere a un’offerta davvero incredibile sugli esemplari della prima serie: l’LSR305 attuale infatti è sceso all’incredibile prezzo di 99 Euro per ciascuna cassa presso i maggiori store online, per cui con meno di 200 € è possibile portarsi a casa una coppia di monitor davvero attendibile. Per chi ha un budget ristretto è attualmente la migliore offerta per accedere a un monitoraggio pulito e credibile, e considerando che il nuovo modello si assesterà sui 300 Euro/coppia quando arriverà, c’è da fare un serio pensierino al modello attuale in offerta.

Giulio Curiel

Giornalista della storica rivista Strumenti Musicali dal 1993 al 2016, ho scritto oltre 800 articoli su synth, studio technology e computer music. Se non so di cosa parlo, sto zitto.

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