M-Audio M-Track 2X2M: quando il low-cost è di lusso

Un’interfaccia audio con due In, due Out, funzioni-base di monitor controller, porte MIDI, ricca dotazione software: in pratica, tutto quello che serve a moltissimi utenti, e con un prezzo di poco superiore ai 100 Euro.

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L’interfaccia | La dotazione software | Il test | ConclusioniScheda tecnica


M-Audio ci ha abituato da anni a prodotti dal grande rapporto qualità/prezzo, ma in questo caso sembra quasi volersi superare offrendo un’interfaccia audio dotata di tutto ciò che serve al desktop musician a una cifra davvero bassa.

 

L’interfaccia

M-Track 2X2M è una classica interfaccia audio – per favore, non “scheda audio”: vi sembra una scheda questa?!? – con due ingressi e due uscite audio, porte MIDI In/Out, connessione e alimentazione via bus USB 2.0 e supporto delle piattaforme Mac e Windows. La risoluzione della M-Track 2X2M è di 24 bit, mentre le sampling rate supportate arrivano a 192 kHz anche se ovviamente è improbabile che un prodotto economico come questo verrà usato con impostazioni tanto impegnative. Il suo layout a sviluppo orizzontale è pensato per un impiego desktop, accanto alla tastiera del computer, in modo da avere tutto sottomano in maniera intuitiva: si tratta di un design già impiegato da altri costruttori e popolarizzato per esempio da Apogee Duet, RME Babyface e UAD Apollo, ma che qui M-Audio ripropone lodevolmente in fascia economica. La realizzazione è solida (grazie allo chassis di pesante metallo) e piacevole (grazie al pannello superiore in perspex lucido), anche se ovviamente i materiali e le grafiche non hanno la raffinatezza di prodotti dal costo di cinque/sette volte tanto.

I due ingressi sono adatti a più tipi di sorgenti: sul retro dell’unità sono infatti presenti due connettori combo che sui pin XLR accolgono segnali Micro e sui pin del jack TRS accolgono segnali di linea bilanciati o sbilanciati. Questi ingressi sono duplicati da altri due jack, stavolta TS, posizionati sul frontale: sono ad alta impedenza (1 MegaOhm) e quindi destinati ad accogliere chitarre e bassi che appunto abbisognano di questa impedenza di carico per lavorare al meglio. Gli ingressi frontali hanno la precedenza su quelli posteriori, e l’inserzione di un plug nel jack ad alta impedenza esclude il collegamento posteriore. Due controlli di Gain permettono di gestire il guadagno individuale di ciascun ingresso su un range di 55 dB, mentre quattro LED per canale visualizzano i livelli: dimenticate i meter ad alta risoluzione tipici di unità ben più costose, ma sappiate che in fondo qui non soffrirete granché perché M-Audio ha scelto con cura i livelli con cui ciascun LED si accende. Quello più in basso in pratica indica la presenza di segnale in ingresso, i due intermedi vi informano che state operando in zona “giusta” e quello superiore che siete in clipping. Tutto sommato non serve altro. Da segnalare infine che i due input possono godere di alimentazione Phantom a +48 V per microfoni a condensatore, che viene attivata con una levetta sul frontale e visualizzata da un LED sul pannello superiore.

Sul fronte delle uscite la M-Track 2X2M è dotata di classicissimi jack TRS che tipicamente saranno usati per il collegamento di una coppia di monitor amplificati. Questi jack sono asserviti alla grande manopola di volume centrale, in modo che il livello di ascolto sia sempre gestibile con immediatezza e intuitività: sapete che “goduria” se vi parte un feedback spaccatimpani con quelle interfacce che invece hanno il volume di uscita controllabile solamente tramite una app da gestire col mouse?

Il fonico ha un ulteriore punto di ascolto che è la presa cuffia: sistemata sul frontale ed equipaggiata del classico jack “grande” da ¼” di pollice, gode di un proprio controllo di livello ed è capace di una potenza di uscita piuttosto alta.

Una manopola USB/Direct Blend bilancia il segnale di ritorno dal computer (USB) con il monitoraggio diretto degli ingressi (Direct) senza latenza, in modo da gestire il bilanciamento più appropriato in fase di registrazione: in tale fase infatti è necessario da un lato monitorare il segnale delle tracce già registrate nella DAW e dall’altro quello live che si sta registrando senza alcun ritardo, per cui con questo comando ciascuno può raggiungere il bilanciamento che gli consente di sentire meglio entrambe le fonti e quindi fare la propria performance al meglio.

L’analisi della M-Audio M-Track 2X2M si conclude con un’occhiata ai connettori MIDI In/Out presenti sul pannello posteriore (la cui attività è segnalata dai rispettivi LED presenti sul pannello superiore) e soprattutto con la porta USB che si incarica di connettere l’interfaccia al PC e di alimentarla: si tratta di una USB-C configurata da un punto di vista elettrico come USB 2.0. Il costruttore fornisce comunque in dotazione due cavi: uno da USB-C a USB-C e l’altro da USB-C a USB-A, in modo che possiate collegare l’interfaccia al vostro computer anche se ha solo il connettore USB tradizionale. In ogni caso, tenete a mente che la porta USB-C sulla M-Track 2X2M non vuol dire né che l’interfaccia supporta Thunderbolt né che è USB 3.0.

 

La dotazione software

Nei 129 Euro di street-price di questo prodotto è presente una buona dotazione software che ne accresce sensibilmente il valore, soprattutto per chi inizia, non ha alcuno strumento virtuale (VI) a sua disposizione e vuole evitare la pirateria. L’acquirente della M-Track 2X2M può infatti installare numerosi VI realizzati da AIR, la specialista tedesca che spesso fornisce soft-synth nei bundle di diversi costruttori hardware: Xpand!2 è una workstation multitimbrica sample-based dotata di ben 2.500 preset e capace di coprire un territorio sonoro vastissimo; Mini Grand è un pianoforte virtuale a campionamento con suoni di sette pianoforti famosi e capacità di dosare la componente ambientale di ripresa; Strike è un versatilissimo generatore di suoni di drums basato sul campionamento e dotato all’origine di una libreria molto vasta; AIR Creative FX collection infine è una suite di 20 plug-in di effetto resa famosa per essere stata inclusa in ProTools sin dalla sua versione 8 e comprendente riverberi, echi, flanger, chorus, phaser, EQ, enhancer, ecc…

Va infine notato che il bundle di software scaricabile per i proprietari di questa interfaccia comprende anche la DAW Cubase LE: si tratta della versione entry level del popolare pacchetto Steinberg, ma per cominciare può essere sufficiente.

 

Il test

La qualità costruttiva di M-Track 2X2M appare soddisfacente in rapporto alla fascia di prezzo del prodotto: lo chassis è solido e pesante, ed è opportunamente dotato di piedini di gomma per non farlo scivolare sul tavolo. L’estetica farebbe pensare a un prodotto più costoso, mentre i quattro potenziometri più piccoli hanno una corsa piacevolmente salda e contrastata. La grande manopola di volume invece denota un movimento più “leggero” ma svolge con sicurezza la sua funzione. L’intensità luminosa dei LED è ben calibrata, in modo da risultare sempre facilmente visibile ma mai accecante: sono dettagli, d’accordo, ma dettagli che rendono più facile la convivenza nel tempo con un prodotto.

Gli ingressi della M-Audio M-Track 2X2M si sono dimostrati piacevolmente silenziosi fino a regolazioni molto alte del Gain, il che è una nota di merito non indifferente vista la classe del prodotto, oltre ad essere una qualità non comune. La definizione in fase di conversione A/D è apparsa corretta, senza fastidiosi artefatti o caratterizzazioni del suono analogico acquisito, anche se ovviamente senza la grazia e la pulizia cristallina ai transienti di prodotti che costano quattro volte tanto.

Il suono in riproduzione è apparso subito molto netto e definito in alto, con una decisa riproduzione dei transienti e degli elementi percussivi. Gli hi-hat per esempio non si “sbriciolano” e non hanno echi o code improprie, come invece accade in numerose interfacce sotto i 500 Euro. Il basso appare pieno, leggermente in fuori ma con un piacevolissimo effetto-presenza che non ingolfa e non crea aloni perché anche in questo caso la parola d’ordine è “definizione”. Il rovescio della medaglia naturalmente esiste, perché non è pensabile che un’interfaccia di questo prezzo suoni in maniera paragonabile a quella di unità di conversione dal costo di migliaia di Euro: il suono di questa M-Audio M-Track 2X2M non è il più riposante che esista ma al contrario è piuttosto duro, un po’ aggressivo. Questa caratterizzazione rende a mio parere tale interfaccia particolarmente adatta per essere usata dal vivo per la riproduzione di strumenti virtuali, ai quali saprà donare una proiezione in avanti e una nettezza che spesso invece con altre interfacce manca e che quindi li rende meno chiaramente percepibili. Più in generale, la M-Track 2X2M mi sembra una ottima soluzione entry-level per tutti coloro che usano abbondantemente i soft-synth e i loop, perché riesce a far uscire il materiale generato internamente al computer in maniera davvero efficace.

Molto bassa si è rivelata la latenza ottenibile da questa interfaccia in collegamento con un sistema Windows 10, e anche questo è un aspetto che depone a favore dell’utilizzo del prodotto M-Audio in set-up pesantemente basati sul virtuale. L’impiego in generale si è rivelato facile, sicuro e privo di sorprese: si tratta di un prodotto affidabile.

 

Conclusioni

Io raccomando sempre di investire cifre importanti nell’interfaccia audio e nei monitor perché sono i componenti che “fanno” il suono di uno studio. Non bisogna però avere atteggiamenti talebani, e quindi vanno considerati con attenzione anche gli utenti che non vogliono/non possono spendere molto più di 100 Euro per un’interfaccia audio: a costoro raccomando la M-Audio M-Track 2X2M senza riserve, visto che essa si è dimostrata un prodotto ben bilanciato e affidabile nella sua fascia di prezzo, ha una dotazione funzionale completa, ha un buon corredo software. Insomma, un ottimo punto di partenza. Quando poi le esigenze sonore e il budget cresceranno, ci si sarà già fatti le ossa su questo carrarmato di M-Audio e con esso, ne sono certo, si sarà creata già tanta musica. Che è quello che più conta.

 

Scheda tecnica

Prodotto: M-Audio M-Track 2X2M
Tipo: Interfaccia audio USB 2.0

Requisiti di sistema
Connessione: Standard USB 2.0 o USB-C Port
Windows 7 (32/64 bit) o superiore; OSX 10.8 o superiore

Dati tecnici dichiarati dal costruttore

Mic Inputs 1-2 (balanced XLR)
Frequency Response: 20 Hz – 20 kHz (+0.1 dB)
Dynamic Range: 104 dB (A-weighted)
Signal-to-Noise Ratio: 104 dB (+1.0 dBu, A-weighted)
THD+N: 0.002%
Preamp EIN: -128 dBu (max gain, 150 Ω source, A-weighted)
Max Input Level: +1.5 dBu
Gain Range: 55 dB

Line Input 1-2 (balanced 1/4″ [6.35 mm] TRS)
Frequency Response: 20 Hz – 20 kHz (+0.05 dB)
Signal-to-Noise Ratio: 101 dB (1 kHz, +4 dBu, A-weighted)
THD+N: 0.002%
Max Input Level: 16 dBu
Gain Range: 55 dB

Inst Input 1-2 (unbalanced 1/4″ [6.35 mm] TS)
Frequency Response: 20 Hz – 20 kHz (+0.05 dB)
Dynamic Range: 100 dB (A-weighted)
Signal-to-Noise Ratio: 98 dB (+ 4 dBu, A-weighted)
THD+N: 0.005%
Max Input Level: 6 dBu
Input Impedance: 1 MΩ
Gain Range: 24 dB

Main Outputs, L and R (balanced 1/4″ [6.35 mm] TRS)
Frequency Response: 20 Hz – 20 kHz (+0.05 dB)
Dynamic Range / Signal-to-Noise Ratio: 106 dB (A-weighted)
THD+N: 0.005%
Max Output Level: +13 dBu (1 kHz, -1 dBFS)

Headphone Output (1/4″ [6.35 mm] TRS)
THD+N: 0.005%
Output Impedance: 10 Ω

Prezzo: 129,00 Euro (suggerito)
Distributore: Soundwave

Giulio Curiel

Giornalista della storica rivista Strumenti Musicali dal 1993 al 2016, ho scritto oltre 800 articoli su synth, studio technology e computer music. Se non so di cosa parlo, sto zitto.

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