Acusmatiq XIII, torna il grande “electronic electroacustic festival” di Ancona

Ricco di storia, nomi prestigiosi e tante iniziative, si svolgerà nei giorni 21 e 22 Luglio 2018 l’evento che riporta le Marche alla loro natura di culla della musica elettronica italiana. E non mancherà la performance collettiva di synth modulari!

Acusmatiq, con la presentazione di Arci Ancona, AMAT, Comune di Ancona, MATME, La Mole, approda alla tredicesima edizione della sua storia affermandosi come uno dei più longevi festival nazionali nell’ambito della musica elettronica ed elettroacustica.

Un evento imperdibile che avrà luogo sabato 21 e domenica 22 Luglio 2018, nella magnifica, straordinaria cornice della Mole Vanvitelliana di Ancona.

Due giorni densi di eventi che ribadiscono come Acusmatiq sia una realtà in continua trasformazione, il cui obiettivo rimane quello di raccontare in maniera trasversale e libera i possibili rapporti tra musica, arte e tecnologia, soffermandosi sulle esperienze di confine, mettendo a confronto gli strumenti e le estetiche del presente con quelle del passato e quelle del futuro.

cardini dell’attività di Acusmatiq sono da sempre la proposta di artisti nazionali ed internazionali di grande valore, le nuove produzioni legate a forme innovative di realizzazione e fruizione musicale, il legame con il territorio (sede del distretto storico della produzione di strumenti musicali elettronici italiani) e i workshop e seminari spesso realizzati in collaborazione con prestigiosi enti di ricerca e formazione.

Quest’anno il viaggio del festival si snoderà secondo il paradigma del caleidoscopio, del palinsesto dei segni e dei suoni, arrivando a inglobare forme musicali dalla marcata identità elettroacustica come la performance di Alexander Hacke e Danielle de Picciotto, ardite visioni sonore nel segno delle poetica del cut-up digitale come l’esclusivo live degli inglesi Demdike Stare, possenti e trascinanti ibridazioni tra le forme più diverse della musica elettronica come nel live del tedesco Candie Hank/Patric Catani.

Visioni diverse, tra analogico e digitale, che vanno a disegnare un mutevole caleidoscopio di forme, una chiave per decifrare la nostre multiforme contemporaneità. Una delle produzioni originali del festival ASMOC (Acusmatiq Soundmachines Modular Circus) quest’anno alla quarta edizione, è precisamente la metafora dello spirito di Acusmatiq. Una performance collettiva di synth modulari dove le identità creative dei tredici partecipanti (tanti quante le edizioni del festival) confluiscono in un evento di grande coinvolgimento, un insieme che trova la sua piena ragion d’essere nel confronto tra tutte le diverse anime che lo compongono.

Vanno ad completare il programma il seminario introduttivo su Suono Analogico e Suono Digitale, la presentazione del progetto Serifonìe tra serigrafia d’artista e musica elettronica,  la presentazione della nuova associazione Acusmatiq Matme che nasce dall’esperienza pluriennale del festival per valorizzare il contributo dato dalla regione Marche alla musica elettronica, la presentazione dei video selezionati tra quelli creati per la call del progetto Metasync di Minus Habens Records, il DJ-set conclusivo del collettivo marchigiano TALES.

Nei prossimi giorni New Musical Instruments vi presenterà un’intervista esclusiva con Paolo Bragaglia, direttore artistico del Festival. Non va inoltre dimenticato che Acusmatiq è anche partner del Soundmit di Torino, l’esposizione di synth e pro-audio che si svolge a novembre nella città sabauda: proprio in occasione del Soundmit, il team Acusmatiq terrà un workshop che riproporrà l’approccio tecnologico, futuristico e piacevolmente colto dell’iniziativa marchigiana.

Programma di sabato 21 luglio

Magazzino Tabacchi, ore 17.00: Matme Academy presenta “Suono Analogico e Suono Digitale”, seminario divulgativo a cura di Leonardo  Gabrielli (UNIVPM) e Fabrizio Teodosi.
In questo incontro a cavallo tra tecnica ed estetica, si discuterà del ruolo del mezzo tecnologico nello scolpire il suono e di qui nel collocare diverse generazioni di ascoltatori e musicisti in spazi concettualmente diversi e antagonisti.
Dal concetto di segnale a tempo discreto alle estetiche lo-fi passando per gli errati pregiudizi riguardo i supporti digitali e le relative diatribe degli audiofili verrà costruito un percorso a due voci, che includerà una introduzione sui concetti fondanti di campionamento e quantizzazione ed un momento di lettura musicale e ascolto critico di brani legati ai due diversi paradigmi. L’incontro terminerà mostrando un sistema ibrido analogico-digitale che verrà inaugurato durante la performance live di ASMOC della domenica sera.

Lazzabaretto, ore 19.00: aperitivo TALES DJ-set

Ore 19.30: Serifonìe, presentazione del progetto in collaborazione con Strane Dizioni.
Strane Dizioni è una casa editrice e stamperia di libri artigianali, da sempre vicina anche agli ambienti della musica elettronica in tutte le sue coniugazioni, e che qui annuncerà il suo nuovo progetto in stretta collaborazione con Acusmatiq Festival. Serifonìe è un nuovo modo di mettere a confronto questi due mondi solo apparentemente lontani, con la creazione un’opera serigrafica dedicata ad un’artista del festival. Per questa edizione verranno accostati Henning Wagenbreth e Candie Hank aka Patric Catani (che suonerà al festival Domenica 22).

Canalone, ore 20.30: “Humae” by Decomposer (IT) live set.
Anteprima del nuovo lavoro marcatamente ambient del collettivo marchigiano che vedrà la luce nel prossimo autunno per la ungherese Visionary Mind Records. Colonna sonora, psichedelia ed elettronica si fondono in un unica esperienza sonora. Un’ anteprima del progetto che sarà eseguito nel corso della prossima stagione in alcuni tra i palchi più prestigiosi del panorama elettro-psichedelico internazionale.

Canalone, ore 21.30: Alexander Hacke (Einstürzende Neubauten) e Danielle de Picciotto (Crime and the City Solution) (DE) live AV.
Ritorna ad Acusmatiq, dopo dieci anni esatti, la coppia  – in arte come nella vita – formata dal tedesco Alexander Hacke (degli Einstürzende Neubauten) e dall’americana da tempo residente in Germania Danielle de Picciotto, per un concerto audiovisivo in cui presenteranno il proprio recente album Perseverantia. Un intenso lavoro, innervato di toni elettrici ed ipnotici, col quale i due artisti portano avanti una ricerca in cui la musica è tramite per un viaggio interiore in chiave spirituale, attraverso suoni dilatati e ritmi avvolgenti, profondi, pronti a farsi anche tesi ed inquieti come una bufera, una frana o un maremoto, tutto maturato in un percorso esistenziale che i due portano avanti da tempo con uno stile di vita nomade sempre alla ricerca di nuovi stimoli e prospettive, artistici ed interiori.

Hacke/de Picciotto

Canalone, ore 22.30:  Demdike Stare (UK) live set
Demdike Stare è l’ormai celebre duo di Manchester composto da Sean Canty e Miles Whittaker. Attivi dal 2009 e fervidi collezionisti di dischi in vinile, i due si sono indirizzati nelle prime produzioni verso una forma techno pregna di contaminazioni dub, dalle tonalità cupe ed esoteriche.  Fra i nomi di punta del catalogo Modern Love, nel 2016 hanno dato alle stampe “Wonderland”, accolto dalla stampa specializzata come l’album della loro consacrazione artistica. A loro agio in festival come il Sonar di Barcellona così come alla Biennale Musica di Venezia, sono il punto di raccordo tra le suggestioni della techno evolutiva, il recupero dell’immenso patrimonio sonoro della library music d’epoca, specialmente italiana  e un’attitudine avventurosa verso la manipolazione sonora propria della musica più sperimentale, con un cut-up concettuale costante, incurante dei confini tra generi musicali.

Demdike Stare

Lazzabaretto, ore 23.30: TALES DJ-set

Programma di domenica 22

Magazzino Tabacchi, dalle 17.00: proiezione Metasync in collaborazione con Minus Habens Records.
Verranno presentate le dieci opere selezionate dalla giuria di esperti della call for artists Metasync, un progetto culturale ideato nel 2017 in occasione del 30° anniversario di attività (1987-2017) dell’etichetta discografica Minus Habens Records, finalizzato alla ricerca e alla divulgazione nell’ambito della sincronizzazione musicale e delle colonne sonore. Implicando l’incontro di due o più eventi nel tempo e nello spazio, la sincronizzazione nel settore cinematografico si realizza attraverso l’unione di musiche e suoni alle scene di un film per definirne la struttura narrativa ed amplificarne l’esperienza percettiva.
A quasi cento anni dall’avvento del cinema sonoro, quest’arte si è evoluta enormemente delineando nuovi scenari che tendono a ridefinire il concetto stesso di colonna sonora.
Il progetto ideato da Ivan Iusco mira a far luce sull’evoluzione della sincronizzazione e delle tecnologie al servizio degli artisti che oggi rendono possibili nuove interazioni fra la musica e gli altri domini dell’arte.
Artisti selezionati: Andrea Colacicco aka Black Elephant A.C., Ape5, Carmen Lilia Stolfi, E. Gabriel Edvy, Komplex, L’Altra Terra di Bari, Lady On, Marina Mundo, Nicola Cipriani, Semiosphera.
Musiche di: Andrea Senatore & Giovanni Sollima, Christian Rainer, Dati, Distorsonic, Dive, Due, Elastic Society, The Frustrated (aka Davide Lombardi), Georgio Vocoder, Giorgio Spada, Gone, Il Guaio, Interiors, Ivan Iusco, Klänge, KTräume, Lagowski, Le Forbici Di Manitù, Monomorph (aka D’Arcangelo), Nightmare Lodge, Optogram, Pankow, Paolo Bigazzi Alderigi, Paolo F. Bragaglia, Principia Audiomatica, Red Sector A, Rucci And the Lulabenjim, Sigillum S, Synusonde, Teho Teardo.

Lazzabaretto, ore 19.30: Presentazione di Acusmatiq MATME (Marche Arte Tecnologia Musica Elettronica).
Matme è una nuova associazione culturale che nasce sulla base della pluridecennale esperienza maturata nell’ambito del festival Acusmatiq nella promozione e nella valorizzazione delle realtà connesse alla musica elettronica nelle Marche e al suo distretto industriale, nella storia e nel tempo presente. Durante la presentazione al pubblico del festival saranno presenti di tutti i soggetti che hanno contribuito a crearla.

Lazzabaretto, ore 21.00: ASMOC 04 – Acusmatiq Soundmachines Modular Circus.
Torna con la sua quarta edizione uno degli eventi più singolari nel mondo della musica elettronica, un formato inaugurato tre anni fa da Acusmatiq che prende spunto dal rinnovato interesse, in tutto il mondo, verso i sintetizzatori modulari. Tredici talentuosi performers, ciascuno con un sistema di sintesi modulare, daranno vita, sulla banchina della Mole Vanvitelliana ad una vasta proiezione di suoni sintetici che attraversano i generi e le convenzioni. Suoneranno Enrico Cosimi aka Tau ceti, Davide Mancini, Alessandro Buggio, Alina Kalancea, Gianni Proietti aka Gattobus, Alessandro Bonino, Luca Droni, Diego Dioguardi aka Dr. Guardi, Leonardo Gabrielli, Francesco Trivilino aka Thenoise, Luca Minelli, Stefano Fagnani aka Stèv, Brando Torri.

ASMOC, l’edizione 2017

Lazzabaretto, ore 23.00: Candie Hank aka Patric Catani live set (DE)
Patric Catani vive e lavora a Berlino. Si è innamorato della musica elettronica dopo aver scoperto le soundtracks dei videogiochi Commodore64. Sempre affascinato da sonorità insolite, melodie o scratch, la sua strada è stata inevitabilmente la musica Techno, Breakbeat e Acid Hardcore.
Le ultime release di Candie Hank/Patric Catani sono uscite sull’etichetta Sonig di Colonia oltre a numerosi remix per artisti come Kap BambinoLadytronJean Jaques Perrey e altri progetti collaterali su varie etichette e compilation. La sua gamma di stili potrebbe essere descritta come un’intensa miscela di Electro, Swing, Rap, Hardcore, Bounce, Soundtrack, Chiptune, Cumbia, Acid, Surf, Bass o l’annullamento di tutti questi generi. La sua lunga e multiforme attività musicale ha fatto si che Patric diventasse un autentico pilastro della musica elettronica europea, girando in tour in tutto il mondo, condividendo il palco con artisti come i Prodigy e collaborando con i Beastie Boys.

Logistica

Ingresso al Canalone per i tre concerti di sabato 21 luglio: 12 €.

Ingresso gratuito per tutti gli eventi del 22 luglio.

In caso di piaggia i concerti si terranno negli ambienti interni della Mole.

www.acusmatiq.it

https://www.facebook.com/acusmatiq/

Lo staff di Acusmatiq XIII

Direttore Artistico: Paolo F. Bragaglia
Responsabile Arci: Michele Cantarini
Responsabile tecnico/scientifico: Leonardo Gabrielli
Organizzazione: Loretta Antonella, Mauro D’Addetta, Mara Polloni
Promozione: Alessandro Ravaglia, Enrico Fiammelli
Progetto e ideazione grafica: Marco Bragaglia [INKAL]
Web design: Mattia Scarciello

Giulio Curiel

Giornalista della storica rivista Strumenti Musicali dal 1993 al 2016, ho scritto oltre 800 articoli su synth, studio technology e computer music. Se non so di cosa parlo, sto zitto.

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