Museo del Synth Marchigiano e Italiano: apre a Macerata il 19 ottobre

Oltre 100 strumenti esposti, seminari, incontri, concerti in una straordinaria manifestazione di cultura e tecnologia musicale per (ri)scoprire le grandi macchine da musica prodotte in Italia in un periodo aureo. Dal 19 ottobre al 2 novembre 2018 a Macerata, presso la Galleria Antichi Forni.

 

Il 19 ottobre, presso la galleria degli Antichi Forni a Macerata alle ore 18,30 si inaugurerà il Museo del Synth Marchigiano e italiano, un’iniziativa unica nel suo genere, che nasce per valorizzare e diffondere la storia di un importante settore della nostra cultura industriale.

Saranno esposti più di 100 strumenti vintage: sintetizzatori, tastiere, organi e batterie elettroniche di tutti i più rilevanti marchi italiani (che erano al 90% dislocati nelle Marche), per la prima volta raccolti tutti assieme.

Da Farfisa a Crumar, da Elka a Siel saranno esposti strumenti che hanno contribuito a fare la storia della musica, elettronica e non, ed alcune rarità assolute. Ma il “museo” non si rivolge solo al passato: esso sarà infatti anche l’occasione per una ricognizione sulle produzioni contemporanee con la partecipazione di gran parte delle aziende attualmente attive sul territorio regionale, e di quelle nazionali che fanno riferimento al distretto marchigiano, attivo anche nel fornire servizi e competenze ad ampio raggio.

Le due settimane di svolgimento si articoleranno inoltre su concerti, seminari, incontri, tavole rotonde che hanno lo scopo di promuovere la conoscenza sia della storia che delle realtà attualmente vive ed operanti, dai synth modulari, ai pianoforti digitali, al software. Dall’incontro sulla storia della prima batteria programmabile della storia, la Eko ComputeRhythm del 20 ottobre alla grande tavola rotonda con le aziende “Il synth italiano tra passato, presente e futuro” condotto da Enrico Cosimi del 27 ottobre.

Nutritissimo il programma degli eventi musicali che attraversano tutti i generi: Vittorio Nocenzi, storico tastierista del “Banco del Mutuo Soccorso” presente all’inaugurazione, Claudio Coccoluto, celeberrimo decano dei Dj Italiani, alle prese con singolare jam session con il collettivo MacchineNostre. Una versione di “In C”, il capolavoro del Maestro del minimalismo americano Terry Riley, realizzata con strumenti “nostrani”, talenti internazionali della musica elettronica come D’arcangelo, Lory D e Candie Hank, una notte con 13 eventi diffusi in tutti i locali del centro di Macerata con alcuni tra i migliori musicisti del territorio, un concerto di brani dei Pink Floyd con strumentazione vintage italiana e jam session di musica elettronica come l’ItaloSynthCircus a cura del collettivo MacchineNostre. Il comune denominatore di tutti gli eventi è l’utilizzo prevalente di strumenti musicali elettronici Italiani e prevalentemente marchigiani.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Macerata – Assessorato alle politiche giovanili e dall’Associazione Acusmatiq Matme in collaborazione con Associazione Culturale Farfisa ed EMI Elettronica Musicale Italiana. È patrocinata dalla Regione Marche, da Confindustria Macerata, dall’Università degli studi di Macerata e dall’Università Politecnica delle Marche. Altre collaborazioni di rilievo agli eventi sono con la Rassegna di Nuova Musica di Macerata, con il festival Acusmatiq e con il gruppo di produzione teatrale CTR/Calabresi, Te.Ma Riuniti.

 

Aziende in attività partecipanti:

Apesoft, Crumar, GRP, Ketron, Korg Italy, IK Multimedia, Leploop, Psound, Soundmachines, Studiologic, Viscount.
Partner tecnici: Eko, FBT, Frenexport
Partner: Ketron e CSC
Main partner: Fatar/Studiologic e Crumar

 

Programma sintetico

Venerdì 19 ottobre
H 18:30 \ Antichi Forni – Apertura
Marcello Colò plays Ketron
Vittorio Nocenzi & synth italiani
MacchineNostre dj set

H 00:00 \ Terminal
Candie Hank live

 

Sabato 20 ottobre
H 17:00 \ Antichi Forni – Incontro: “La storia dello strumento elettronico Italiano e la sua memoria”.
H 18:00 \ Antichi Forni – Incontro : “Eko ComputeRhythm, l’antenato dimenticato”: la prima batteria programmabile delle storia.
H 19:30 \ Antichi Forni – “Italian drum machines battle” con D’arcangelo, Roberto Clementi e Macchine Nostre.
H 22:00 \ Antichi Forni – D’Arcangelo (Rephlex)
H 00:00 \ Babau Club
Lory D (SoundsNeverSeen)
D’Arcangelo \ Roberto Clementi\ Greeko dj set

 

Domenica 21 ottobre
H 17:00 \ Antichi ForniPsound showcase
H 18:00 \ Antichi Forni – Apesoft showcase
H 19:00 \ Antichi Forni – Giampaolo Cicconi aka Dj Crosby
H 22:00 \Antichi forni – Pink Floyd per strumenti marchigiani

 

Giovedì 25 ottobre

H 19.30: \ Antichi Forni
Patrick Catani presenta “Italosynth”
Studiologic presenta: “Synth Republic”

12 eventi musicali a base di synth italiani per tutta la città.

 

Venerdì 26 ottobre

H 15:00 “Suonare la luce” workshop a cura di Leploop
H 18:30 \ Antichi Forni – Visita guidata alla mostra per gli studenti universitari
H 19:30 \ Antichi forni – Lorenzo Morresi Dj set
H 22:30 \ Antichi Forni – Claudio Coccoluto & MacchineNostre Dance Machine
Coccoluto dirige il collettivo MacchineNostre in una jam session per synth italiani
H 00:00 \ Terminal – Claudio Coccoluto all night long – warm up: Dj Steevo

 

Sabato 27 ottobre

H 16:00 \ Antichi Forni – “Il synth italiano tra passato, presente e futuro”
Tavola rotonda con i rappresentanti dell’industria musicale italiana, conduce Enrico Cosimi.
H 22:30 – “ItaloSynthCircus”, live di: Enrico Cosimi \ TonyLight \ Francesco Trivillino \ Paolo F. Bragaglia \ Davide Mancini \ Riccardo Pietroni \Agostino Maria Ticino – in collaborazione con Acusmatiq festival

 

Domenica 28 ottobre

H 19:00 \ Antichi Forni – Filippo del Moro ambient dj set
H 21:45 \ “In C” di Terry Riley, in collaborazione con Rassegna di Nuova Musica, live per synth, tastiere e chitarre marchigiane. Con: Gianluca Gentili, Giampaolo Antongirolami, Elena Antongirolami, Leonardo Francesconi, Leonardo Gabrielli

 

Martedì 31 ottobre

H 19:00 \ Lorenzo Morresi “Musica da Paura” dj set
H 21:30 \ OMBRE – Poesie di Edgar Allan Poe con Chiara Pietroni, Antonella Gentili, Fernando Bianchini e Fulvia Zampa. Musiche Leonardo Francesconi sui più oscuri synth marchigiani. Regia di Marco Bragaglia
H23:00 \ MacchineNostre Dj set

 

Altre informazioni a:

www.museodelsynth.org

https://www.facebook.com/museodelsynth/

Giulio Curiel

Giornalista della storica rivista Strumenti Musicali dal 1993 al 2016, ho scritto oltre 800 articoli su synth, studio technology e computer music. Se non so di cosa parlo, sto zitto.

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