MEFF 2019, in rampa di lancio l’evento fiorentino dedicato ai synth modulari (e non solo…)

Il 6 e 7 aprile andrà in scena la terza edizione di MEFF – Modular synthesizer Exhibition Fair in Florence. Ne abbiamo parlato con Piero Fragola, promotore dell’iniziativa, per un’importante anticipazione sui contenuti della fiera.

 

MEFF – Modular synthesizer Exhibition Fair in Florence nasce nel 2017 sull’onda dell’inarrestabile interesse verso i synth modulari dilagato anche in Italia. Manifestazione ancora giovane ma con già alle spalle un ottimo trend di crescita, MEFF ha avuto una prima edizione presso gli spazi dell’Istituto Europeo di Design ma dalla seconda edizione è ospitato nei locali dell’Impact Hub, lo spazio di coworking a Firenze Rifredi dotato di open space, area eventi, sale riunioni, foyer e bar che per sua stessa natura è votato alle iniziative collaborative. Impact Hub si trova in una posizione strategica per i collegamenti ed è pienamente integrato col vivacissimo tessuto culturale di una città come Firenze.

Anche quest’anno MEFF occuperà due sale dell’Hub, di cui una destinata all’esposizione di strumenti e macchine, e l’altra dedicata ai workshop e agli eventi artistici grazie al suo trattamento acustico progettato da Donato Masci. L’articolazione della manifestazione prevede che accanto alla fase espositiva si terranno una ventina tra workshop e performance, ciascuno di circa 30 minuti, durante tutto l’arco della giornata. I visitatori potranno così vedere, toccare con mano e se vogliono anche acquistare gli strumenti in esposizione, mentre la parte di performance sarà accessibile da remoto in live streaming grazie alla velocissima e robustissima connessione a Internet di Impact Hub.

Si preannuncia già molto atteso il “soldering workshop” del brand BASTL Instruments di Brno, ed è poi attesa una demo del Roland System-500 a cura di Gianni Proietti. Sono comunque oltre 30 i brand già confermati (rispetto ai 15 dell’anno scorso) e tra questi vi sono i produttori Erica Synths, Error Instruments, GRP Synth, Gynko Synthese, Livestock Electronics, Qosmo, Yamaha, oltre ai citati BASTL e Roland. Tra gli importatori è segnalata la presenza di Midiware, che porterà al MEFF prodotti di Arturia, Moog, Novation, Waldorf, Teenage Engineering e Modal Electronics.

Con 1.500 presenze alla prima edizione e 2.500 alla seconda, MEFF scalda dunque i motori per riconfermarsi un appuntamento da non perdere e vuol essere una vetrina ideale per riunire insieme imprenditori, produttori e musicisti attivi nell’intera filiera musicale.

Abbiamo parlato di MEFF 2019 con Piero Fragola, animatore dell’iniziativa oltre che graphic e sound designer e collaboratore di Tiptop Audio: “MEFF non è solo una fiera. Vi è anche la volontà di unire l’aspetto tecnologico delle macchine modulari con quello artistico della musica che esse contribuiscono a creare. Lo sforzo collaborativo che è alla base di MEFF parte dalla tecnologia di Tiptop Audio (marchio californiano di sintetizzatori modulari), si dirige verso Lattexplus che è un progetto fiorentino di organizzazione di eventi nel mondo del clubbing, e infine incontra i social network con la collaborazione del gruppo Facebook Synth Cafè amministrato da Luca Minelli”.

“In definitiva MEFF vuol essere un evento radicato nella città che lo ospita: nel teaser video – la cui colonna sonora è composta dallo stesso Fragola insieme a Daniele Crescenzi e Roberto Solaro – questo è nettamente percepibile attraverso l’animazione delle sagome dei palazzi più significativi della città e del David di Michelangelo”. Le sagome sono state realizzate in cartonlegno con un sistema di taglio al laser da parte della Monolithdesign, mentre il David viene avvolto da un patch-cable tipico di Tiptop. Nel video compaiono anche due robot giapponesi degli anni ’70: sono oggetti rari che sono stati forniti da Francesco Ristori del Florence Toy Museum, un progetto nato dalla volontà di dare valore storico-artistico al mondo del giocattolo da collezione vintage. Esso si pone all’interno della realtà museale fiorentina con l’obiettivo di trattare la materia del giocattolo d’epoca con la stessa attitudine filologica dell’archeologia moderna. Infine, tra gli sponsor di MEFF figura anche la LABA – Libera Accademia di Belle Arti accreditata presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca: LABA è un istituto di alta formazione artistica che ha sempre guardato all’arte sotto l’aspetto dell’innovazione, puntando su percorsi vicini alle nuove tecnologie che prevedono l’utilizzo di supporti multimediali. I corsi accademici, equipollenti alla laurea, sono strutturati sullo schema 3+2 attraverso i dipartimenti di Fotografia, Graphic Design & Multimedia, Arti Visive-Pittura, Design e Fashion Design.

“L’ingresso al MEFF è gratuito – conclude Fragola – perché abbiamo voluto fare un’operazione culturale il più aperta possibile, oltre che un investimento sul futuro della manifestazione”

Non rimane dunque che mettere in calendario le date del 6 e 7 aprile (apertura dalle 11 alle 20) e recarsi presso Impact Hub Firenze, via Panciatichi 16. Per chi non potrà essere presente di persona, questi invece sono i contatti web e social di MEFF:

#meff19

Facebook: MEFFITALY | Evento ufficiale: https://www.facebook.com/events/244542496492146/

Instagram: @meff_italy

MEFF 2019 Espositori

Giulio Curiel

Giornalista della storica rivista Strumenti Musicali dal 1993 al 2016, ho scritto oltre 800 articoli su synth, studio technology e computer music. Se non so di cosa parlo, sto zitto.

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