Artinoise re.corder, il flauto dolce reinventato con l’elettronica

Un nuovo progetto tutto italiano per vestire di innovazione digitale e di interconnettività lo strumento didattico più utilizzato al mondo.

 

Viene dalle italianissime Marche il progetto di re.corder, ovvero quella che i suoi progettisti definiscono “la moderna re-invenzione del flauto dolce”. L’iniziativa viene lanciata attraverso una campagna Kickstarter (link) e vuol dare vita a un vero flauto dolce soprano “aumentato” attraverso una sottilissima elettronica smart e una app iOS e Android liberamente scaricabile.

Leggero, portatile e compatibile con la maggior parte delle piattaforme mobili e desktop, il re.corder permetterà a studenti, musicisti e appassionati di imparare a suonare con un insegnante virtuale o reale, suonare senza fare rumore con il suono di un altro strumento musicale (violino, pianoforte, ottoni, sintetizzatori e perfino percussioni!) e di suonare con amici e compagni di scuola sullo stesso dispositivo, smartphone o tablet che sia. Il musicista amatoriale o professionista potrà anche connettere il re.corder alla sua DAW o altri software attraverso i protocollo standard MIDI over Bluetooth. In questa maniera potrà controllare ogni strumento virtuale (e reale) con un controller dalla espressività molto sviluppata.

Il re.corder vuole essere uno strumento ad elevato grado di coinvolgimento, capace di stimolare il processo di apprendimento e di creazione musicale nella maggior parte possibile di persone. Superando le limitazioni date dal suono stesso e dall’estensione del flauto dolce soprano, il suonatore potrà imparare a suonare o creare la sua musica preferita attraverso gli strumenti più vari, classici, etnici e sintetici, tutti disponibili nell’app liberamente scaricabile sul device mobile.

Artinoise re.corder

I progettisti hanno pensato anche a chi può avere difficoltà nel maneggiare lo strumento rendendo possibile ad esempio la realizzazione di scale musicali particolari, il suonare senza dover soffiare e addirittura usare il re.corder come una bacchetta da direttore d’orchestra o come controller percussivo.

Artinoise, l’azienda che c’è dietro il progetto re.corder, è una start-up italiana che, basandosi su esperienze in vari ambiti dell’elettronica di consumo ed industriale, progetta e produce strumenti innovative per l’esplorazione e l’insegnamento della musica. Il team, di professionalità diverse e con esperienze ventennali, sta creando ed industrializzando re.corder come primo prodotto di una linea molto articolata che vedrà la luce nei prossimi anni.

Contatti:
Artinoise Srl
Via A. Sacharov 15/A
62029 Tolentino (MC), ITALY

davide.mancini@artinoise.com

franco.boldreghini@artinoise.com

http://www.artinoise.com

Giulio Curiel

Giornalista della storica rivista Strumenti Musicali dal 1993 al 2016, ho scritto oltre 800 articoli su synth, studio technology e computer music. Se non so di cosa parlo, sto zitto.

Un pensiero riguardo “Artinoise re.corder, il flauto dolce reinventato con l’elettronica

  • 06/11/2019 in 14:35
    Permalink

    Salve, da testare nella praticità. Insegno educazione musicale da molti anni e se fosse sostituibile al classico flauto dolce soprano sarebbe una rivoluzione per gli studenti e insegnanti. (costi permettendo)

    Risposta

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