Soundmit 2019 – Il reportage

Il 2 e 3 novembre si è tenuto a Torino il Soundmit 2019, e naturalmente il reporter di New Musical Instruments era lì a documentare con tante foto esclusive la fiera di synth e pedali giunta quest’anno alla sua nona edizione…

La giornata non è certo delle più calde, ma la prospettiva è delle migliori: a Torino, presso gli spazi ristrutturati dell’Arsenale della Pace e proprio accanto alle storiche e pittoresche bancarelle del Balon, si tiene l’edizione 2019 del Soundmit, la fiera specializzata in sintetizzatori, strumenti elettronici e nuove tecnologie per la musica.

All’ingresso, mentre attendiamo di essere accolti da Francesco Mulassano, deus ex-machina della manifestazione, scambiamo quattro chiacchiere con un giovane musicista che ci racconta di aver utilizzato sempre e soltanto strumenti virtuali e di essere lì, al Soundmit, per iniziare ad avvicinarsi al mondo dei modulari Eurorack. Una volta espletate le formalità del caso, eccoci all’interno. Lo spazio è già stipato di persone, malgrado l’ora sia quella più adatta per un bel pranzo. Subito dopo la prima sala, dove si sta svolgendo uno degli showcase previsti nella due giorni, entriamo nella hall principale. Partiamo quindi e iniziamo a guardarci un po’ attorno…

 

Chirality Audio

Black Swan (al centro) un gain/distorsion/fuzz creato per i musicisti che non amano i fuzz… Il suo suono è infatti definito con una estesa risposta nelle frequenze basse. Malgrado la sua singola manopola si tratta di un prodotto interessante e sorprendente. Splinter è un overdrive che può gestire il suono di chitarre, bassi, synth, drum machine o altro, con una sua voce ed un carattere del tutto particolari. Dal boost più pulito per giungere a suoni crunch che perforano il mix, grazie ai suoi tre differenti settaggi di clipping (Aggressive, 808, Mild), a tre controlli (Drive, Level e Tone, che lavora sulle frequenze alte e medie) e un selettore di frequenze Low Cut, che taglia le basse, con tre settaggi (High, in stile 808, Medium e Lowest). Costruiti in Irlanda da italiani che sanno, musicalmente, il fatto loro!

Soundmit 2019 - Chirality Audio

 

Dreadbox

Il costruttore ellenico, accanto al già noto Erebus, presentava i suoi nuovi e coloratissimi moduli Eurorack della linea Chromatic a basso costo. Hysteria è un VCO analogico con un range di frequenze da 16 Hz a 32 kHz, con ottave, semitoni e un interessante Waveshaper controllabile tramite voltaggio. Eudemonia è un filtro LP (24 dB/Oct risonante), HP (18 dB/Oct non risonante), mixer 3 su 1, VCA con LED di picco. Nostalgia ha funzioni di delay a tre stadi con LFO e due controlli di feedback. Ataxia è un Dual Modulator con ADSR e generatore di funzione Rise/Fall/Hold. Dystopia è un modulo con funzioni di  un Noise/Crush/Filter con LP e HP da 12 dB/Oct e un Bit Crusher regolabile. Infine Utopia è definito Audio/CV Manipulator, mixer audio 4 In su 3 Out, quattro attenuatori/inverter per la gestione dei CV, LFO da 30 sec a 440 Hz e Pulserizer per convertire un segnale in onda quadra.

Soundmit 2019 - Dreadbox Chromatics

 

Enjoy Electronics

Reminder di Enjoy Electronics è decisamente un multieffetto creativo, come se ne sono visti pochi! Esistono macchine più potenti (almeno sulla carta) e forse anche a prezzi inferiori? Certo, ma le sue possibilità di gestione delle divisioni temporali, l’interessantissima possibilità di ottenere loop infiniti ai quali si possono poi aggiungere o sottrarre a piacimento altri suoni catturati in tempo reale, il filtro LP o HP con la possibilità di poterlo settare sia in modalità Pre FX che Post FX, il Power Delay stereo con i controlli indipendenti per canale e il controllo di Offset dei due canali, oltre alla non proprio comune possibilità di avere divisioni differenti per i due canali e l’ulteriore possibilità di avere un Double Pulse Delay (ovvero un controllo che gestisce il delay del delay), l’LFO che può lavorare sia sui due canali stereo in Sync sia con i due canali scollegati tra loro, i quattro output disponibili (2 stereo L/R o 4 canali quadrifonici), e molto altro ancora… Bene queste caratteristiche rendono questa macchina una vera “bestia da palco”! Se il live è la vostra dimensione, Reminder è assolutamente da provare!

Soundmit 2019 - Enjoy Electronics Reminder

 

E.S.L. – Euterpe Synthesizer Laboratories

Vertice Analog Filterbank non avrebbe bisogno di ulteriori spiegazioni, con quel nome che già dice tutto. Ma fortunatamente non si tratta solo di quello… Certamente è un filter bank con tre filtri indipendenti, un ADSR con le regolazioni singole e un livello generale, ma dotato di un feedback talmente profondo e potente da generare una forma d’onda, che gli permette di suonare da solo (!). Una macchina talmente potente ed evoluta da poter far concorrenza a parecchi… synth! Il prezzo è importante, ma sembra proprio che Vertice valga ogni centesimo di quanto richiesto. La seconda serie è più piccola della prima e occupa solo 3U rack.

Soundmit 2019 - Vertice

 

Fase Lunare

La casa italiana ha finalmente svelato Shapeshifter, la drum machine open source…

Soundmit 2019 - Faselunare

…costruita attorno a Teensy, la mother board alla base di numerosi progetti hardware. Il nome Shapeshifter rappresenta infatti la capacità di questo prodotto di evolvere e mutare, così come la sua stessa natura open source impone. È dotata di un processore ARM Cortex-M4 Core, un filtro LP (modificabile in HP, BP o altro), 22 pulsanti, 22 Led, tre potenziometri, una basetta a 170 pin, uno slot di espansione, audio Out ed è completamente aperta, sia come hardware che come software, alle modifiche da parte dell’utente. Sul sito di Fase Lunare si possono trovare alcune delle mod già realizzate e quindi implementabili a piacere.

Soundmit 2019 - Faselunare

 

Gaudilabs (distribuzione WaveLicker)

Open Theremin è il punto d’ingresso al mondo svelato cent’anni fa da Lev Sergeevic Termen. Utilizzato troppo spesso solo per sonorizzare film horror, era nella mente del suo inventore uno strumento musicale a tutti gli effetti. Oggi lo si è rivalutato e si inizia a comprenderne, finalmente, le capacità espressive. Open Theremin è venduto on-line in versione DIY.

GaudiLabs Open Theremin

 

GRP Synthesizer

La novità di GRP Synthesizer, casa italiana già ben nota per i suoi prodotti potenti, versatili e ben suonanti (A4 e A2 in primis) è il nuovo sintetizzatore-vocoder GRP V22. Dotato di un’apprezzabile potenza, permette di gestire con la propria voce oscillatore e generatore di rumore interni, in svariati modi. È dotato inoltre di LFO, di un filtro HP e di un banco-filtri a 22 bande con pendenza di 48 dB/ottava. Dotato di un singolo oscillatore analogico (con Saw e Square dotata di PWM), ha la possibilità di utilizzare carrier esterni grazie alle sue connessioni hardware. All’impressionante versatilità e alla notevole potenza sprigionata (veramente tanta!) è facile supporre che si affiancherà un costo altrettanto importante. V22 dovrebbe essere disponibile dall’inizio del 2020.

Soundmit 2019 - GRP

 

Intech Studios

Grid è un sistema modulare, progettato e realizzato in Ungheria, per creare i propri controller con connessione USB e software intelligente, che permette di utilizzare lo stesso modulo per diverse funzioni semplicemente modificandone la posizione fisica rispetto agli altri moduli. Disponibili al momento PBF4 con quattro manopole, quattro fader e quattro bottoni; EN16 con 16 controlli rotativi; PO16 con 16 potenziometri; BU16 con 16 pulsanti. Ogni LED può essere regolato singolarmente assegnandone liberamente i colori. Una costruzione molto robusta e connessioni magnetiche completano il quadro.

Soundmit 2019 - Grid

 

IO Instruments

Nascosti sotto un groviglio di cavi, loro ambiente d’elezione, Isonoe (VCF multimodo a 4 poli), Himalia (Quad Noise Generator), Kallichore (6 Voice FPGA high resolution DCO), Megaclite (Quad Function Generator per ENV e LFO), Sponde (Mixer a 2×6 canali audio e CV), Pasiphe (Modulatore ad anello bilanciato), Themisto (VCO con ampio range di frequenze), Sinope (VCA a bassa distorsione). Assente, in questo groviglio, il Dia, un preamplificatore microfonico di ottimo livello, in formato Eurorack, dotato di ingresso mic XLR bilanciato e Hi-Z da 6,35 mm sbilanciato, 80 dB di gain microfonico, Pad a -20dB, inversione di polarità, HP e LP regolabili, VU-Meter a quattro segmenti (Clip, +15dB, 0dB e -15dB) e uscite da 3,5 mm e 6,35mm sbilanciate e XLR bilanciata.

IO Instruments

 

Lab4Music

L’italiana Lab4Music presentava la novità del controller Enjoy, dedicato alla generazione ed elaborazione di segnali di controllo sia in formato MIDI che in formato CV. Molto compatto ma anche molto potente, Enjoy può connettersi a un PC host via USB e poi emettere segnali provenienti da esso via MIDI oppure generati dal joystick di bordo o ancora da tre pedali (due di espressione e uno sustain) connessi direttamente all’unità. I segnali così generati possono uscire su ben sei connessioni analogiche:  quattro delle sei uscite possono generare segnali CV, Gate, Pitch, Trigger, mentre due uscite possono generare anche un segnale periodico tipo LFO. Tutti questi segnali possono essere modulati dal joystick, dai pedali o da messaggi MIDI di Control Change. Enjoy può inoltre anche restituire segnali di controllo all’host in forma ci comandi MIDI imbustati su USB. Potenti appaiono infine le funzioni di traduzione di comandi MIDI in CV/Gate e anche quelle di rimappatura dei controlli MIDI in transito.

Soundmit 2019 - lab4music

 

La Voix Du Luthier

Onde è l’ennesima dimostrazione che per fare un trasduttore (un altoparlante, una cassa… insomma! :o) non servono necessariamente coni di carta e magneti al neodimio… qui quella che vibra è una tavola armonica. Concetto già visto declinato da altri, in altre forme, ma sempre intrigante!

Soundmit 2019 - Onde

 

JoMoX

Dopo alcuni anni è stato riproposto, in piccolissima serie, il Resonator Neuronium, un sintetizzatore progettato da Jurgen Michaelis e basato su una tecnica di sintesi originale chiamata “Resonant Neuron Synthesis”. I sei “neuroni” della macchina interagiscono tra di loro grazie a 36 differenti connessioni, che diventano 72 se viene attivata la sintesi FM. Ne è prevista una produzione di sole 20 unità.

Resonator Neuronium

Alpha Base è vista da molti come un clone della TR-909 ma in realtà si tratta di una macchina che, anche se ha preso ispirazione dal mitico modello Roland, se ne è allontanata dotandosi di controlli e possibilità timbriche inesistenti sullo strumento giapponese. Per esempio, si possono modificare altezza e contenuto armonico di ogni suono, così come è decisamente originale la gestione del Noise.

Soundmit 2019 - Jomox Alpha Base

T-Resonator II, definito da JoMoX come Time Woven Filter Matrix, è un multieffetto stereo con regolazioni separate per i due canali. Otto programmi tra cui Chorus, Flanger, Delay, Reverb e un Envelope Follower con LFO. Modulazione di frequenza tra i due canali con controlli separati per canale. Loop-Resonator è la versione evoluta del precedente multi-effetto: a differenza dell’altro è capace di registrare i movimenti delle manopole e di metterli in loop, ed è inoltre in grado di registrare audio. Sia l’audio che i movimenti delle manopole possono essere archiviati e in seguito richiamati da una SD card. La dotazione comprende un piccolo display OLED, stereo Aux, MIDI sia su USB che su jack da 3,5 mm, e l’apparecchio può essere controllato anche tramite CV.

Soundmit 2019 - Jomox, le box della serie Resonator

 

Keen Association

Ottimi i moduli della russa Keen Association. In puro stile Buchla e con gli immancabili connettori a banana, permettono, tra le altre cose, di disegnare in tempo reale lo spettro della forma d’onda da utilizzare, così come l’acquisizione di campioni audio esterni (tramite connettore da 3,5 mm o microfonino integrato) e utilizzarli poi come si preferisce (ADSR, forma d’onda, ecc…).

Soundmit 2019 - Keen 3

 

Soundmit 2019 - Keen 2

Kim Bjørn

Kim Bjørn mentre autografa una copia di uno dei suoi libri. Pedal Crush, per utilizzare gli stompbox in maniera creativa; Push Turn Move, sulle diverse interfacce utente, relative in primis al mondo dei synth; Patch & Tweak, forse il miglior testo scritto negli ultimi anni sulla sintesi modulare. Suzanne Ciani e Jean-Michael Jarre ne hanno scritto le prefazioni… e non solo!

Soudnmit 2019 Kim Bjørn

 

Kodamo

Essence FM è un synth polifonico in sintesi FM, con sei operatori e 300 voci di polifonia. Il sistema è ancora in fase di sviluppo, ma l’ampio touch-screen e, soprattutto, le informazioni ivi riportate, danno già l’idea che ci troveremo davanti, nella sua versione definitiva, ad una macchina facile ma stra-potente.

Soundmit 2019 - Kodamo Essence FM

 

Lilla MIDI Expander

Un expander polifonico open source in fase di sviluppo, ma già interessante per le sue attuali caratteristiche. MIDI In e Thru, stereo out, lettura e scrittura su microSD, 100 Sound in altrettante locazioni di memoria e 30 Session. Tre gli effetti disponibili: Resolution, per diminuire da 16 fino a 1 il numero dei bit di un suono; Downsampling, per ridurre la frequenza di campionamento da 44,1 kHz fino a 344 Hz; Saturation per limitare il valore di un campione all’interno di un preciso range.

Soundmit 2019 - Lilla MIDI Expander

 

Midiware

Lo storico distributore romano ha portato alcune delle nuovissime macchine da lui commercializzate. Per altro Andrea Pozzi era in compagnia di un misterioso musicista che segue alcuni prodotti da loro distribuiti. Noi vi diciamo solo che lo avete già visto da qualche parte, e chissà che in futuro non si riesca a capire di chi si tratti…

Soundmit 2019 - Andrea Pozzi e il musicista misterioso

Nello spazio dedicato ad Arturia, DrumBrute Impact e MicroFreak la fanno decisamente da padroni e, a giudicare dal fatto che non siamo neanche riusciti ad avvicinarci, diremmo che il loro gradimento è decisamente alto. Suoni analogici per la prima e una inedita tavolozza di timbri per il secondo hanno polarizzato l’attenzione di numerosi musicisti e appassionati.

Nell’esposizione Moog… Moog One e Matriarch possono bastare? Le due nuove macchine dell’azienda americana sono a buon diritto il sogno di molti musicisti. Matriarch, parafonico a 4 voci, con le sue connessioni a jack da 3,5mm espande le possibilità di interfacciarsi ad altri moduli in standard Eurorack, come già visto in parte sul GrandMother ma con una dotazione di moduli ampliata. Moog One è invece il polifonico per eccellenza: 8 o 16 voci, tre VCO, quattro LFO e tre generatori di inviluppo, una suite di riverberi Eventide, 73 manopole e 144 pulsanti per cercare, progettare e costruire da zero la propria armonica polifonia. Come direbbe qualcuno: “una vera bestia!”.

Soundmit 2019 - Moog One + Matriarch

Nell’area Novation spicca Summit, la macchina di cui tutti parlano e che tutti vogliono provare. Negli spazi gestiti da Midiware era finalmente possibile farlo. 16 voci con tre oscillatori numerici per voce, bi-timbrico, questo modello a tastiera è molto di più di due Peak accostati. La tastiera splittabile (8+8 voci) permette inoltre di assegnare due differenti timbri a 2 x 8 voci mettendole in stack, così come di utilizzare tutte e 16 le voci per un singolo timbro. Da provare…

Soundmit 2019 - Novation Summit

 

Ottavia

Lo slogan suona così “Abbiamo un piano geniale” e di certo la tastiera di Ottavia ha qualcosa di diverso da tutte le altre: è modulare (ogni ottava è un modulo separato), è così facilmente trasportabile ed è personalizzabile. Connessioni MIDI e USB.

Soundmit 2019 - Ottavia MIDI Keyboard

 

Poom!

Pedal Player è un player a pedale con la possibilità di associare due brani stereo tra di loro e di associare eventi MIDI (Program Change) ad un determinato punto della song in esecuzione. Basterà collegarlo a qualsiasi strumento dotato di MIDI e si potrà automatizzarne i cambi. Funziona anche come router WI-FI e permette di gestire fino a tre differenti device (solo Android) sui quali venga fatta girare l’applicazione proprietaria APPA. Ottimo per gestire cambi pagine di testi o spartiti, piuttosto che lanciare video o immagini in sincrono con quanto si stia eseguendo.

Soundmit 2019 - Pedal Player 2

 

Roland

Nello stand sono adagiati e pronti ad essere esplorati dai vari musicisti, due workstation Fantom, la nuova ammiraglia del marchio giapponese, con alcune TR-8S a fare da contorno. La nuova Fantom compie un deciso salto in avanti rispetto al modello precedente. Realizzata nelle versioni 6 (tastiera a 61 tasti semi-pesata e aftertouch), 7 (tastiera a 76 tasti semi-pesati e aftertouch) e 8 (con tastiera pesata PHA-50 a 88 tasti e aftertouch), è dotata di filtro analogico. Presenta una rinnovata ed estesa capacità di interagire col computer, al punto tale da poter controllare Logic Pro, MainStage o GarageBand direttamente dal suo pannello. Uscite audio bilanciate e sbilanciate, più due uscite dirette dal filtro analogico e due gruppi di connessioni CV Out/Gate arricchiscono ulteriormente la vasta dotazione della macchina.

Soundmit 2019 - Roland Fantom

 

Soundmit 2019 - Roland stand

 

Schertler

Già introdotto da un paio di anni sul mercato ARTHURformat48 rimane il mixer geniale dei suoi esordi. I moduli coprono tutte le esigenze che possono spaziare dal Dj al musicista, dall’home studio alla produzione professionale. Già nota per i suoi preamplificatori per chitarra, Schertler ha realizzato una serie di moduli decisamente interessanti. Pre mic bilanciati o sbilanciati, una strip microfonica Ultra Low Noise per microfoni dal basso segnale elettrico (microfoni a nastro per esempio), l’arcinoto Yellow, progettato in origine per la chitarra ma che grazie all’adattamento di impedenza automatizzato e al gain dall’ampio range può gestire in ingresso strumenti di ogni genere, un modulo Stereo In in classe A, un Multiple In, un EQ Master parametrico a cinque bande, un riverbero Spring con linee di ritardo analogiche e digitali, un modulo Subgroup in Classe A che può essere unito ad una seconda unità senza bisogno di ulteriori connessioni interne o esterne (più unità possono essere utilizzate abbinandole ad uno Stereo In o ad un Multiple In), un Auxiliary Master con le uscite ausiliarie da affiancare alle uscite L/R dell’L/R Master, entrambi in classe A. Insomma, un mixer modulare che può realmente coprire tutte le esigenze del producer/musicista/DJ moderno, con una qualità audio e costruttiva quale pochi prodotti al mondo possono fornire.

Soundmit 2019 - Schertler

 

Schmidt Synthesizer

Stephan Schmidt ha portato al Soundmit il suo ormai arcinoto polifonico a otto voci. Dotato di quattro oscillatori analogici, è controllato digitalmente ed è facilmente gestibile tramite il suo comodo schermo LCD. Fornisce sia l’uscita stereo e cuffia, sia otto uscite separate per ogni voce. Ha 256 memorie multi-timbriche, 1.028 memorie per suoni mono-timbrici, una notevole programmabilità grazie anche alla sua disponibilità di periferiche e ingressi (mod-wheel, joystick, aftertouch, quattro ingressi per pedale d’espressione, quattro ingressi footswitch). Il costo si aggira attorno a un impressionabile valore di 20.000 Euro, ma la potenza e la versatilità della macchina impressionano davvero altrettanto!

Soundmit 2019 - Schmidt Synthesizer

 

SonicLAB

Tre i prodotti presentati da SonicLAB: CosmosSaturn, synth dall’interfaccia e timbri inusuali, VOLBot, un LFO di diversa concezione con quattro generatori indipendenti, EnVBot inviluppo ADSR originale con quattro generatori indipendenti (A, D, S, R) e possibilità di morphing tra loro.

Soundmit 2019 - Sonic Lab

 

Special Waves

Mine S è uno dei controller modulari (nel senso di “composti di moduli”… non per i synth modulari! 😉 ) più geniali esistenti oggi. I moduli possono essere istallati o rimossi a macchina collegata (USB o MIDI In e Out) e vengono riconosciuti automaticamente dalla macchina. Ogni modulo può controllare una funzione di un differente programma permettendo la creazione di set-up misti (per es. DAW+VST+Fx, o quello che vi serve al momento). Software di gestione efficace, semplice e intuitivo.

Soundmit 2019 - Special Waves

Soundmit 2019 - Special Waves

 

SSSR Labs

I moduli di SSSR Labs potevano essere provati utilizzando un comune controller a tastiera… Oppure filtrando l’audio della versione originale del “Grillo Parlante”, lo Speak and Spell della Texas Instruments. Idea originale ma dai discutibili risultati audiofonici!

Soundmit 2019 - SSSR Labs 2

Utile e interessante il Matrixarchate, con la sua matrice di patch in stile EMS Synthi e le sue 60 memorie utente. L’utilissimo VC Divider funziona sia con segnali a bassa frequenza (LFO, clock o altro) che a frequenze audio. È dotato di due canali che possono operare sia separatamente l’uno dall’altro, sia linkati tra di loro in vari modi. Kotelnikov è un oscillatore wavetable digitale controllato in voltaggio. Quattro differenti banchi di memoria (Druid; Attack; Harmonic e HD) contengono 80 differenti forme d’onda. L’utility di conversione di wavetable, per Win e Mac, permette di caricare nuove e differenti waveform. Alisa Wave Shaper è la prima collaborazione con Dmitry Shatatnov e Vyacheslav Grigoriev: si tratta di un waveshaper lineare analogico, con gain controllato in voltaggio, che permette di modificare una qualsiasi forma d’onda (da una sinusoide semplice e povera di armonici fino a  onde complesse realizzate tramite wavetable) e arricchirle armonicamente. Non è in grado di processare onde quadre.

Soundmit 2019 - SSSR Labs 1

SSSR

 

Theresyn

L’immancabile Nori Ubukata esponeva il suo Theresyn. Si tratta di un interessante ibrido tra synth, theremin evoluto con possibilità di filtraggi e inviluppi estranei ad altri strumenti di questo genere, e infine strumento acustico data l’arpa di corde di risonanza, poste sulla tavola armonica situata nella parte posteriore della macchina, che dona allo strumento un ottimo riverbero naturale e il ponte in stile Jawari, mutuato da sitar e strumenti indiani simili, che amplifica la vibrazione della tavola stessa. Si può suonare utilizzando le due antenne, come qualsiasi theremin, ma anche utilizzando il touch-pad posto sul lato dello strumento.

 

Vermona

Mono Lancet ‘15 è un sintetizzatore analogico monofonico a due oscillatori, con VCA e Noise Generator. Piccolo ma potente, il synth della casa tedesca si può espandere grazie ad un Modular Rack opzionale.

Soundmit 2019 - Vermona Mono Lancet

 

Yamaha

Interessante la nuova versione (3.0) del software per Montage, con LFO che raggiunge oggi gli 1,4kHz e che può essere usato così come fonte audio. Il Wave Folder e i VCM (Virtual Circuitry Modelling), Mini Filter e Mini Booster espandono le già estese capacità di questa macchina, pur non esaurendo affatto l’elenco delle novità introdotte. Il MODX rende la tecnologia del Montage disponibile per live-act e musicisti errabondi, che soccomberebbero sotto il peso dell’ammiraglia, trovando invece in MODX una macchina tanto potente quanto leggera da trasportare.

Soundmit 2019 - Yamaha

 

Zirante

La società italiana presentava i suoi pedali “boutique”: Black Diode, un overdrive di stampo vintage; Carnival, un fuzz per chi voglia un fuzz diverso dai soliti; Belzeboost per incrementare il segnale d’ingresso potendo scegliere se accentuare gli acuti o tutta la gamma di frequenze che gli verranno date in pasto; infine, la novità del momento: Amnesiac, un delay analogico con sei possibili regolazioni.

Soundmit 2019 - Zirante

Pippo Panenero

Pippo Panenero nasce a Milano in una famiglia dove il giradischi o la radio hanno costantemente emesso un qualche suono. L'ingombrante presenza casalinga del pianoforte della zia gli ha fatto nascere in testa alcune pigne, ma prima di poter coltivare il gusto e il piacere del pianoforte stesso, si è dedicato svogliatamente alla batteria, alla chitarra, al basso, al flauto traverso e alle manopoline di un qualsiasi synth ci fosse a portata. Sbilanciato verso l'analogico, per sue ragioni uditive, non disdegna l'utilizzo di un buon software e di computer vari. Utilizza Mac dal 1984 e, dopo Performer e Pro Tools, è approdato a Logic Pro nel 2003 e non è più riuscito a separarsene. Ha diretto per 11 anni la rivista Strumenti Musicali e questo, forse, gli ha insegnato qualcosa!

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