Steinberg abbandona eLicenser

Da sempre Cubase e gli altri prodotti Steinberg sono protetti da una chiavetta di autorizzazione che contiene la licenza del software acquistato. È una tecnologia efficace, ma criticata da molti utenti perché crea diversi problemi pratici. Ora però le cose cambieranno…

Da sempre gli utenti Steinberg debbono convivere con un “coso” USB attaccato al loro computer per poter utilizzare Cubase, Nuendo e Wavelab. La casa è sempre stata fedele al meccanismo della protezione hardware delle licenze, ma questo chiaramente costringe a impegnare una porta USB del computer e portarsi dietro la chiavetta in caso ci si sposti tra più studi. Inoltre talvolta il sistema – che per funzionare si collega in fase di autorizzazione a un server remoto di Steinberg – ha creato dei problemi di mancata autorizzazione che hanno indispettito l’utenza, l’ultimo dei quali verificatosi pochi giorni fa. Le cose però adesso stanno per cambiare radicalmente: è di oggi l’annuncio di Steinberg su Twitter dell’abbandono del sistema basato su eLicenser con chiavetta fisica. Di seguito il testo integrale dell’annuncio:

Ciao a tutti, per molti di voi questo è l’annuncio che stavate aspettando. Sebbene mettiamo il nostro cuore e la nostra anima nello sviluppo di prodotti innovativi nel vostro interesse, negli ultimi tempi non abbiamo mantenuto la nostra promessa di fornirvi la user-experience che meritate in ogni aspetto delle tecnologie di Steinberg.

Ascoltiamo il vostro feedback da anni, ma i cambiamenti significativi richiedono tempo e abbiamo dovuto delineare attentamente la nostra visione per il futuro. Ora è giunto il momento di porre al centro della nostra attenzione il nostro approccio alla gestione delle licenze.

Abbiamo deciso di adottare una nuova tecnologia di gestione delle licenze di cui tutti beneficeranno per prepararci ai requisiti futuri.

Un sistema di autorizzazione non dovrebbe intralciarvi, ma supportarvi nell’adottare i nostri prodotti. La tecnologia di protezione antipirateria non dovrebbe limitarvi come clienti, ma proteggere il vostro investimento. Una gestione delle licenze non dovrebbe impedirvi di utilizzare i vostri prodotti, ma consentirvi di essere creativi, sempre e ovunque vi troviate.

In questo momento tutto ciò che possiamo dirvi è che tutti in Steinberg sono fortemente impegnati a fornirvi il ​​prima possibile una soluzione che offra maggiore flessibilità, maggiore affidabilità e, naturalmente, una migrazione senza problemi.

È troppo presto per annunciare i dettagli sul programma o sul nuovo ambiente, ma una cosa è certa: il futuro sarà privo di chiavette di autorizzazione.

Il team Steinberg

Al momento non ci sono ulteriori notizie su quale sarà la soluzione adottata. La reazione media dell’utenza è stata positiva e molti plaudono all’abbandono della detestata “chiavetta”. Ma qualcun altro già brontola temendo che si apra una stagione di abbonamenti per usare il programma: indizi in tal senso non ce ne sono, ma certamente sono già diverse le altre aziende produttrici di software musicale che hanno adottato tale soluzione, molto invisa alla maggior parte degli utenti.

Staremo a vedere, e naturalmente noi di New Musical Instruments vi aggiorneremo appena vi saranno novità. Stay tuned.

Giulio Curiel

Giornalista della storica rivista Strumenti Musicali dal 1993 al 2016, ho scritto oltre 800 articoli su synth, studio technology e computer music. Se non so di cosa parlo, sto zitto.

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