Live&Interview

Marylin Manson live in Bergamo, 25/11/2025: il reverendo è tornato!

Abbiamo visto Marylin Manson per voi alla Chorus Life Arena: l’One Assassination Under God tour segna il gran ritorno sulle scene del Reverendo, e dopo gli ultimi anni di declino siamo di nuovo ai vecchi fasti!

Scattano le 21 e Sacrifice of the Mass risuona cupo all’interno della Chorus Life Arena, un telo nero inondato da lampeggianti bagliori verdi segna che è l’ora dell’inizio del rito.

Marylin Manson live in Bergamo

Il telo cade e Marilyn Manson è in mezzo al palco accompagnato dal suo gruppo che parte con le note di Nod If You Understand. Il Reverendo è tornato e con lui uno spettacolo energico e fortemente ritmato. Volumi alti e puliti, energia pura. Luci di una potenza e purezza accecanti, il palco dominato da una gigantesca Croce di Lorena rovesciata che incombe sui musicisti e sei più piccole accanto a loro. Le croci sono fatte di LED e saranno le protagoniste assolute dei visual dello spettacolo: cambiano colore, ti abbagliano con un bianco da fine-tunnel, diventano rosse e vibranti come fiamme infernali, e poi ancora si spengono e pulsano ritmicamente… Impressionante!

Da un momento all’altro si passa dal freddo dell’attesa all’atmosfera infuocata di questo live.

Marylin Manson live in Bergamo

Si spazia negli anni, riportando sul palco dei gran pezzi dall’album del 1996 (ma quale di Antichrist Superstar non lo era?) come Angel With the Scabbed Wings, The Beautiful People e Toniquet, con le sue storiche stampelle a farla da padrone sul palco. In questo concerto però l’aura di Omēga – l’alieno androgino di Mechanical Animals – aleggia, non tanto a livello estetico ma soprattutto con lo spirito e la musica proposta, perché l’ultimo lavoro del Reverendo Manson attinge molto alle sonorità del lontano 1998. E così si spazia da Great Big White World a One Assassination Under God, da The Dope Show ad As Sick as the Secrets Within.

Il pubblico è eterogeneo, da vecchi fan che conoscono i pezzi fino ad HolyWood, a giovani che da poco hanno scoperto la musica di Manson e conoscono esclusivamente – ma a memoria – tutto One Assassination Under God – Chapter 1, il suo ultimo lavoro.

Marylin Manson live in Bergamo

C’è però un pezzo che mette d’accordo tutti ed è la cover di Sweet Dreams degli Eurythmics, una delle – se non LA – cover meglio riuscita di Manson, che quest’anno festeggia i 30 anni dalla sua pubblicazione. Torcia puntata in faccia come nello strepitoso video e via…tutta la Chorus Life all’unisono a cantare “Some of them want to use you, some of them want to get used by you, some of them want to abuse you, some of them want to be abused” anche se – bisogna dirlo – in alcuni momenti l’intonazione del pubblico richiama più il pezzo originale che la cover.

Niente pulpito e pochi travestimenti, Brian Warner – giacca più giacca meno – è vestito di nero, attillato e con gli immancabili stivali zeppati. Lo slancio maggiore è il pellicciotto blu con il quale ha performato “The dope show” facendoci sapere con un breve monologo introduttivo che le droghe gli sono tanto piaciute così come lui piaceva a loro, ma ora pare aver smesso.

Marylin Manson live in Bergamo

Quello visto alla Chorus Life Arena è un Marilyn Manson che è tornato in ottima forma fisica e attitudinale rispetto agli ultimi anni e di conseguenza la performance ne ha sicuramente beneficiato. Marilyn Manson & soci (Tyler Bates alla chitarra, Gil Sharone alla batteria, Reba Meyers alla seconda chitarra, Piggy D. al basso) hanno suonato come martelli e lasciato anche lo spazio per due bis: il primo è stato Torniquet e l’altro, per terminare il concerto con un’atmosfera malinconica quasi a voler accompagnare il pubblico tristemente alla fine del concerto, Coma White. Con questo pezzo, che ha visto un Manson avvolto in un cappotto e un cappello, entrambi di pelle nera, accarezzato dalla neve che cade sul palco ha terminato un’ora e venti di concerto intenso con pochissime pause, soprattutto nella prima metà.

Marylin Manson live in Bergamo Coma White

E dopo l’uscita del gruppo da palco partono in playback le note dell’ultima cover realizzata dal Reverendo, quella In The Air Tonight che fu un grande hit di Phil Collins e che è appena uscita su vinile col trattamento mansoniano.

Certo, la performance e l’essenza non sono più identiche a quelle dei suoi primi tour ma di certo l’artista si è lasciato alle spalle un periodo non proprio felicissimo del secondo decennio del 2000: Marilyn Manson è resuscitato e non possiamo che esserne felici.

 

Ecco la scaletta:
Sacrifice of the Mass (playback)
Nod If You Understand
Disposable Teens
Angel With the Scabbed Wings
Great Big White World
One Assassination Under God
This Is the New Shit
Long Hard Road Out of Hell
[Interlude] (playback)
Sacrilegious
The Dope Show
As Sick as the Secrets Within
Sweet Dreams (Are Made of This) – Cover di Eurythmics
mOBSCENE

Marylin Manson live in Bergamo mOBSCENE
The Beautiful People

BIS 1
Tourniquet

BIS 2
Coma White

Marylin Manson live in Bergamo Coma White

Post-concerto

In The Air Tonight – Cover di Phil Collins (playback)